Orecchio

Riflessologia auricolare

La Riflessologia auricolare è una tecnica nata in Oriente più di 3000 anni fa. È fondata sulla stimolazione dei punti riflessi a livello dell’orecchio attraverso il massaggio, la digitopressione, semi di vaccaria e altre tecniche. Solo nel 1950 il medico francese Raphael Nogier si accorse che le zone trattate nei vari soggetti erano simili quando i disturbi da curare erano gli stessi e, in particolare, individuò nel profilo del padiglione auricolare la sede più appropriata da stimolare per contrastare il dolore di sciatalgie e nevralgie. Iniziò quindi uno studio sistematico che lo portò a identificare nell’orecchio i punti riflessi di tutti gli organi e le parti del corpo umano. È stata riconosciuta nel 1987 dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e ulteriormente avvalorata da molte ricerche scientifiche. Viene utilizzata con successo per diversi disturbi: dall’asma all’ipertensione, dalle lombosciatalgie alle infiammazioni del trigemino, dalla cefalea alla dismenorrea, dalla stipsi al dimagrimento, dall’abbandono del vizio del fumo alla correzione della postura, inoltre viene utilizzare per gestire ansia, stress, burn-out.